venerdì 25 settembre 2009

E NON CHIEDERE NULLA


E NON CHIEDERE NULLA

Ora invece la terra
si fa sempre più orrenda:

il tempo è malato
i fanciulli non giocano più
le ragazze non hanno
più occhi
che splendono a sera.

E anche gli amori
non si cantano più,
le speranze non hanno più voce,
i morti doppiamente morti
al freddo di queste liturgie:

ognuno torna alla sua casa
sempre più solo.

Tempo è di tornare poveri
per ritrovare il sapore del pane,
per reggere alla luce del sole
per varcare sereni la notte
e cantare la sete della cerva.
E la gente, l'umile gente
abbia ancora chi l'ascolta,
e trovino udienza le preghiere.

E non chiedere nulla.

Tempo è ...




Tempo è ...
"Tempo è di tornare poveri
per ritrovare il sapore del pane,
per reggere alla luce del sole
per varcare sereni la notte
e cantare la sete della cerva.
E la gente, l'umile gente
abbia ancora chi l'ascolta,
e trovino udienza le preghiere.
E non chiedere nulla"
Queste parole di David Maria Turoldo sono un
autentico inno alla semplicità.

Se volete sapere di piu di David Maria Turoldo vai  al home page
Poesie di David Maria Turoldo

martedì 22 settembre 2009

Per tutte le Mamme che soffrono..

.... non ci sono parole che possono consolarvi ...


un abbraccio a tutte le Mamme che adesso piangono
e un pensiero


La saggezza di un popolo, la sua serenità è nella pace che coltiva
nel cuore, nella capacità di aprire le porte all'accoglienza.
Quando si opprime, si cerca supremazia si uccide una parte di sé.
Si nasconde la Luce e si allontana il percorso verso Amore e Gentilezza.
Dare attenzione amorevole a chi è oppresso è giusto,
 ma è importante dare questo sentimento anche agli oppressori
perché possano mettere ordine alla confusione e alle tenebre.
La sofferenza tocca tutti, anche chi si impossessa della serenità degli altri.

Che tu possa vivere in armonia

domenica 20 settembre 2009

IL LAVORO DI UNA DONNA

RICONOSCERE SEMPRE IL LAVORO DI UNA DONNA

Un giorno un uomo disse a sua moglie:
"Non so davvero cosa fai delle tue giornate. Non devi fare altro che pulire la casa, badare al bambino e cucinare un boccone"
"Devo anche governare la mucca e il maiale, e devo fare il burro" si scusò la moglie.
"Ohhhh" sbuffò il marito "quelle sono sciocchezze. Io sono l'unico che lavora in questa casa! Tutto il giorno nei campi sotto il sole ardente. Magari fossi una casalinga e me ne potessi stare tutto il giorno a casa!!!"
"Allora prenditi una giornata di riposo domani" disse la moglie, "Io andrò nei campi e tu ti occuperai dei lavoretti di casa"
L'uomo rise: " Questa sì che è una buona idea, così ti farò vedere come si tiene la casa e tu capirai che lavoro duro è il mio!"
Il mattino seguente, come d'accordo, la moglie prese la falce e andò nei campi a mietere.
"Per prima cosa farò un po' di burro" decise l'uomo, e riempì la zangola di latte fresco. Poi pensò che un buon bicchiere di vino gli avrebbe fatto bene, così andò in cantina, mise la caraffa sotto la botte e svitò il tappo.
In quel momento si ricordò del maiale...lasciò perdere il vino e corse su per le scale.
TROPPO TARDI!
Il maiale era già entrato nella cucina e si era leccato tutto il latte. Gli toccò portarlo fuori e riempire la zangola di nuovo.
Intanto il bambino gattonava per il pavimento della cucina...ma mentre l'osservava si ricordò del vino! Lasciò perdere il bambino e corse in cantina.
TROPPO TARDI!
Tutto il pavimento della cantina era inondato dal vino uscito dalla botte, così gli toccò raccoglierlo e vuotarlo nell'orto.
"Visto che sono qui, coglierò la verdura per la minestra" decise...ma in quel momento si ricordò del bambino!
Lasciò perdere le verdure, aprì il cancello dell'orto e corse in casa.
TROPPO TARDI!
Il bambino si era arrampicato sulla zangola e aveva rovesciato tutto il latte! Latte sul pavimento, latte sul bambino, latte dappertutto!Lo raccolse e mise il bambino seduto ad asciugare al sole.
Fu allora che vide la mucca che vagava con aria affamata. "Non ho tempo di portarla fino al prato, la metterò sul tetto, lì c'è un sacco d'erba da brucare!"
Il tetto di stoppie della casa arrivava fin quasi a terra così riuscì a farvi salire la mucca, che si mise a brucare felice...ma in quel momento, l'uomo si ricordò del cancello dell'orto rimasto aperto!
Lasciò perdere la mucca e si precipitò nell'orto.
TROPPO TARDI!
Il maiale era entrato e aveva divorato tutte le verdure! Dovette farlo uscire e mettersi ad aggiustare i tralicci dei fagioli...ma in quel momento si ricordò della mucca! E se fosse caduta dal tetto addosso al bambino?
Lasciò stare l'orto e corse a casa. Fortunatamente la mucca brucava ancora sul tetto perciò, per sicurezza, le legò una corda intorno al collo e l'altra estremità se la legò in vita dopo averla fatta passare per il camino fin dentro la cucina. "Così sarà al sicuro mentre preparo la minestra" disse, mettendo la pentola sul fuoco....ma improvvisamente la mucca scivolò dal tetto e cadde, sempre attaccata alla corda e l'uomo, attaccato all'altra estremità, volò per aria! Volò fuori dal camino e si fermò là in cima.
In quel momento, la moglie tornò dal campo.
"Sono tornata, il grano è tutto falciato" esclamò. Nessuno le rispose e allora si mise a cercare.
Trovò il bambino seduto al sole, l'orto distrutto e la mucca che penzolava dal tetto.
"Povera me, ma che è successo?" esclamò mentre tagliava la corda che legava la mucca con la falce. La mucca precipitò a terra muggendo e il marito, dall'altra parte, finì dentro la pentola della minestra!
La moglie si precipitò in cucina e lo trovò che si lamentava: "Che giornata, che giornata!"
"Non preoccuparti" disse la moglie "Andrà meglio domani, anche se è giorno di bucato e c'è da fare il pane. Io andrò a falciare l'altro prato, credo!"
"Oh no, no!" esclamò il marito " voglio dire, non posso permetterti di fare tutto quel lavoro.
Domani tu starai a casa e io andrò nei campi!"
Va bene caro, faremo come ogni giorno" rispose sorridendo la moglie.


VI AUGURO UNA FELICE SETTIMANA, TORNO LA PROSSIMA DOMENICA, NOTTE SERENA A TUTTI, CON SORRISO Lisa

sabato 19 settembre 2009

un pò di relax

Buona sera cari amici, stasera sono stanca, e cosi vi lascio una storiella per sorridere.

Raccontino maschilista, ma carino

Non ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti fra loro...
Non ho mai capito tutte quelle idiozie che le donne provengono da Venere e gli uomini da Marte.
E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne con il cuore.
Però... Una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
Abbiamo cominciato ad accarezzarci,massaggiarci,bacini etc, etc...
La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi dice: 'Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci'
Ed io esclamo: 'CHEEEEEEEE???'
Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne: 'Non sai connetterti con le mie necessità emotive di donna'.
Che c.....e!
Il punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata nessuna lotta. Ho messo a posto gli oli afrodisiaci, ho spento le candele, ho tolto il disco di Baglioni (in quei momenti funziona quasi sempre) ho spento lo stereo ed ho rimesso in frigo lo champagne. Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare 'la bestia' e mi sono messo a guardare Discovery Channel a tutto volume per non fare dormire la figlia di mia suocera...
Dopo un pò mi sono addormentato.
Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale e mi sono messo a guardare orologi mentre lei si provava tre modelli carissimi di Armani. Come tutte le donne non sapeva decidersi, così le ho detto di prenderli tutti e tre. A questo punto mi ha detto che le sarebbero servite delle scarpe nuove da mettere con i nuovi vestiti...350 euro al paio...
Le ho detto che andava bene.
Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha preso un piumino ed una borsa di Louis Vuitton. Era così emozionata! Credo pensasse che fossi diventato pazzo, ma ad ogni modo le ha prese lo stesso. Mi ha messo, quindi, alla prova chiedendomi un gonnelino corto da tennis.
Non sa neanche correre, figuriamoci giocare a Tennis.
E' rimasta shockata quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva. Era così eccitata sessualmente dopo tutto questo, ed ha cominciato a chiamarmi con tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne usano.
'Cucciolone mio'
'Topolino amoroso' e così via.
Siamo andati alla cassa a pagare.

E' stato qui che, essendoci solo una persona prima di noi, le ho detto: 'No amore mio, credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto questo'...

Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho detto: "Voglio solo che mi abbracci"

Sembrò quasi che stesse per svenire, le si è paralizzata la parte sinistra del corpo, le è venuto un tic nervoso all'occhio.
A questo punto le ho detto:
'Non sai connetterti con le mie necessità finanziarie di uomo'.

dal web :-)

un pò di relax con sorriso... buona notte e un luminoso risveglio, Lisa

venerdì 18 settembre 2009

Quando Dio creò la donna

Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani... Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno... Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:
“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”

“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…
non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però, nella donna c’è un difetto: Ed è che si dimentica quanto vale.

lunedì 14 settembre 2009

domenica 13 settembre 2009

Affetto, Amicizia

Affetto, a volte non sò se esiste, altre mi incoraggio a credere che sia l’unica cosa che ci tiene uniti.
O il coraggio di esserci, di alterare la realtà e piegarla al nostro bieco interesse.

Amicizia, cori muti che sanno cantare le liriche più belle, lodare la magnificenza del creato, essere soli eppure sentirsi meno soli.

Tenersi per mano? In questa desolata esistenza, questa landa senza confini se non quelli dell’imperativo più assurdo, il “fermati” che impone quotidiane torture, depresse speranze, icone di inconsistenti miraggi, in questo luogo dovremmo tenerci per mano?

Eppure, qualche volta, incredibilmente, riusciamo a camminare insieme.
E' questo ciò che chiamiamo Amicizia

*Quando smetterò di sognare vorrà dire che non sono più su questo pianeta (ma continuerò a sognare altrove) Lisa*

Stamattina per caso ritrovato questo canzone, e rido e piango ... e una strana sensazione. Ecco, scrivo di nuovo difficile, mentre l’amarezza che dalla gola s’arrampica sulla lingua è vera quanto il pianto che bagna il viso.




Gli amici
Gli amici hanno bisogno uno dell'altro proprio come un fiore ha bisogno della pioggia per aprirsi e mostrare la sua bellezza.
L'amicizia dovrebbe essere un preziosa carezza di cui non puoi fare a meno.
~ Sergio Bambarén ~

Friends
Friends need each other just like a flower needs the rain to open up and show its beauty.
Friendship should be a precious caress you can not do without.
~ Sergio Bambaren ~

SERENA NOTTE A VOI :-)

lunedì 7 settembre 2009

A magyar làtogatoknak

Koszonom hogy erre jàrtatok Lisa

Felice settimana a voi

Per motivi technici manchero un paio di giorni. Spero di poter venire verso domenica.Cosi;
VI AUGURO UNA SERENISSIMA SETTIMANA, un abbraccio a tutti voi, Lisa

domenica 6 settembre 2009

Premio - Rosy

Questo premio e speciale, creato con le mie mani
e dedico con affetto al blog e alla nonna piu simpatica
a Rosy con affetto
e un pensiero per la piccola Claudia
con affetto, poesilandia-lisa

nota: clica sulla immagine x ingrandire :-)

Buon giorno

Buon giorno Amici :-)
Vorrei augurarvi una felice settimana con questo video, Lisa


Nulla succede per caso

"Ogni rapporto è una specie di sincronicità: un evento unico in cui un incontro esterno di individui assume rilevanza emotiva, simbolica e trasformativa.

Molti degli eventi sincronistici.. mostrano che siamo collegati agli altri con legami molto più forti di quanto spesso non siamo in grado di riconoscere, e che ognuna delle coincidenze significative qui riportate conferma il concetto junghiano di inconscio collettivo, secondo cui ogni essere umano condivide a livello psicologico e spirituale un legame con tutti gli altri esseri umani.

Quasi fossimo personaggi di un intreccio, incontriamo spesso la persona o le persone che dobbiamo incontrare. In momenti di crisi o di grande apertura entra in scena per caso un personaggio che diventa per noi una delle figure principali nella storia della nostra esistenza: un coniuge, il nostro migliore amico, l'amore della nostra vita. In altri momenti, quando siamo soddisfatti di noi e della nostra esistenza, si manifestano dei legami che, quasi si trattasse di una forza della natura, sembrano destinati ad emergere.

In altri momenti ancora, quando per paura o per egoismo ci estraniamo dal mondo, gli eventi sincronistici attivano rapporti che ci ricordano con insistenza, ossessivamente, l'impossibilità di ignorare del tutto i nostri legami con gli altri. Quando si verificano eventi simili percepiamo più profondamente la storia che stiamo vivendo, la storia che dice: tu non sei solo.

L'amore è un desiderio primordiale degli esseri umani o, per usare un'espressione di Jung, una realtà archetipica. Poiché ricorriamo alle storie per dare significato e struttura agli eventi, è nelle nostre storie d'amore e di amicizia... che cogliamo una rilevanza unica. La sincronicià di coloro che amiamo, dunque, non risiede soltanto nelle incredibili circostanze in cui si sono formate le nostre storie d'amore, ma nel significato interiore che vediamo e viviamo in queste storie della nostra esistenza".
Dal libro "Nulla succede per caso" di R. H. Hopcke


Graditi i vostri commenti Lisa

giovedì 3 settembre 2009

Un blog al giorno

Buon giorno Amici :-)
Oggi voglio segnalare il blog, con un articolo che ho trovato molto interessante e anche triste, ma proprio per questo dobbiamo trasmettere i nostri pensieri. E una goccia nel mare? Si, ma con tante goccie... qualcosa succedera prima o poi.
Vi auguro una luminosa buona giornata Lisa
Nel  blog di Paola  Amici Speciali   e l'articolo e Albergo di Jesolo rifiuta famiglia con ragazzo autistico !!


Nel blog di Marianna MEDICI INCOMPETENTI ANCHE A BOLOGNA !!

Post più popolari

amici grazie

BENVENUTI



~ Leggi queste pagine non con fretta ma con la calma di chi ... sedendosi accanto ad un amico desidera ascoltare, togliti l'orologio, e siediti accanto a me ... ~

Chi sono?
Sono una donna, che ha negli occhi lo sguardo di tutte le genti che ha incontrato.
Sulle labbra il sorriso di tutti gli amici che ho conosciuto.
Sulla pelle il sapore di tutti i mari in cui ho nuotato.
Tra i capelli il vento di tutti i deserti che ho attraversato.
Oltre alla sensibilità, le qualità che apprezzo maggiormente in una persona sono l'autoironia e l'autocritica, perché solo chi è onesto con se stesso
sa poi esserlo anche con gli altri.
Amo la vita, e amo viaggiare, nello spazio e nella mente.

Allora, servitevi, un bel caffè ...meglio se accompagnato con qualcosa di dolce
e leggete tutto con molta calma!

Il mio motto?
~ Si puo trasformare in negativo in positivo perchè tutto ha un senso,
tutto serve per arricchirci e nulla accade per caso.~

Mi piace pensare che il "pensiero" possa dar vita all' immagine.
Nel miei blog's ci sono le mie riflessioni su quel sento, espressioni di quel che vivo

Benvenuti e Buona Lettura ~ poesilandia ~ Lisa ~

PS: ~ sarei felice che anche tu lasciassi un segno del tuo passaggio ~ scrivimi i tuoi pensieri... ~

AMICI blog's

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Paola - Polvere di Stelle

Caterina - Eccomi

Riri - Le ricette di Riri e dei suoi amici

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Stella -Poeaie in vetrina

Sara -Il resto della tela

x un amica particolare, scrive delle bellissime poesie
[in portoghese] ma con l'aiuto di google... :-)

Salviamo Niki -di Ornella

Mondo di Paola

MAREME' blog di Serenella

Pupottina

Per nonna Gianna e il suo angelo SARA
Cara Gianna sei nel nostri pensiero

per i blog "maschile" che mi fa sognare,
trasmette valori, e amore
ecco a voi un pensiero da
poesilandia

Adamus - adamus'Site -

Roberto - Le mie poesie

L'ISOLA CHE C'E'

IL FARO
continua --->

Un pò di relax

Super Mario Game
The Fun Classic Super Mario Game In Flash.